10 febbraio, 2026

Minori, Tribunale Teramo: “Stop alla responsabilità genitoriale del padre e no ai contatti con la figlia”

Sul mio blog riporto alcuni passaggi significativi di un articolo di Dire.it riguardante una complessa vicenda giudiziaria che ho seguito a Teramo, conclusasi con un importante provvedimento a tutela di una minore vittima di violenza assistita:

«Dopo l’episodio shock [di violenza assistita] l’avvocata della mamma, Marina Marconato, aveva avviato un procedimento per la richiesta di affido super esclusivo della minore alla mamma. Un provvedimento, quello del Tribunale di Teramo del 4 febbraio 2026 [...] che mette al centro l’interesse della minore [...] a vivere in ambiente stabile e sicuro e a veder rispettata la sua volontà di non voler vedere il padre, responsabile di condotte violente. La madre si configura, allo stato, quale figura di riferimento affettivo esclusivo e centrale per la minore [...]. Il principio di tutto il ragionamento è che la bigenitorialità è il diritto del minore, non dell’adulto e non può prevaricare la sicurezza del bambino. [...] Fondamentale — spiega infine Marconato — anche il passaggio del decreto laddove subordina in futuro la eventualità di riattivazione dei contatti [...] se tale riavvicinamento sia compatibile con le esigenze emotive della bambina».

Questa decisione conferma che il diritto di visita non può mai diventare un obbligo traumatico se mette a rischio la sicurezza psicofisica dei figli. Leggi l'articolo completo a questo link.